Il termine di versamento del saldo Iva per l’anno 2015 dipende dalla modalità di presentazione della dichiarazione Iva 2016 che, come sappiamo, può avvenire:
– autonomamente (dichiarazione singola), ovvero
– in modo cumulativo (dichiarazione unificata).
Il versamento del saldo Iva del periodo di imposta 2015 va effettuato solo se l’importo dovuto è superiore a 10 euro.

Dichiarazione Iva autonoma
Nel caso di presentazione della dichiarazione Iva autonoma il saldo dovrà essere versato entro il 16 marzo 2016. Il versamento può avvenire sia in unica soluzione, interamente il 16 marzo 2016, oppure ratealmente con un massimo di 9 rate. Le rate successive scadranno il 16 di ogni mese a partire dal mese di aprile (fino al più al mese di novembre) e su di esse andranno applicati gli interessi nella misura dello 0,33% mensile.

Dichiarazione Iva unificata
Nel caso in cui la dichiarazione Iva venga presentata unitamente alla dichiarazione dei redditi nel modello Unico 2016, il saldo Iva dell’anno 2015 potrà essere versato:
– con le medesime modalità viste sopra per i soggetti che hanno presentato la dichiarazione singola, ovvero entro il 16/3 in unica soluzione o ratealmente;
– entro il 16/6, termine previsto per il versamento delle imposte risultanti dal mod. Unico 2016 (ovvero 18/7 con la maggiorazione dello 0,40%).
Anche il contribuente che sceglie di versare a giugno potrà farlo:
– in unica soluzione maggiorando quanto dovuto dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese intercorso tra il 16/3 e il 16/6 (ovvero 18/7);
– ratealmente, in tal caso oltre alla maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese intercorso tra il 16/3 e il 16/6 (ovvero 18/7), a ogni rata successiva alla prima si applicano interessi dello 0,33% mensile.
Il numero massimo di rate in tale caso è di 6, ovvero 5 se il primo versamento avviene il 18 luglio 2016.
Sono fatte salve ulteriori ed eventuali proroghe dei termini ordinari di versamento (quali quelle disposte per coloro cui si applicano gli studi di settore negli ultimi anni). In tale caso anche le scadenze dei versamenti rateali dovranno essere rideterminate di conseguenza.
Riepiloghiamo quanto detto:
Versamento
entro il 16 marzo 2016
– in unica soluzione: per l’intero importo

– ratealmente; in 9 rate, la prima il 16 marzo 2016 e le altre il 16 di ogni mese con interesse dello 0,33% mensile

entro il 16 giugno 2016
– in unica soluzione: per l’intero importo

– ratealmente: in 5/6 rate, la prima il 16 giugno 2016 e le altre il 16 di ogni mese con interesse dello 0,33% mensile oltre all’interesse dello 0,40% per ogni mese dal 16 marzo 2016 al 16 giugno 2016

Modalità di versamento
Il versamento del saldo Iva dell’anno 2015 va effettuato con modello F24 utilizzando il codice 6099 per il tributo, 1668 per gli eventuali interessi e indicando quale anno di riferimento il 2015. Nel caso di versamento rateale va indicato anche il numero della rata che si sta versando. Si ricorda che nel caso di versamento in unica soluzione l’importo è arrotondato all’unità di euro, nel caso invece di rateizzazione l’importo va espresso al centesimo di euro.